Presso il Cimitero cittadino Laste si è tenuta oggi, su organizzazione del Coordinamento delle associazioni scaturite dalla Guerra patriottica Rovinj-Rovigno, la commemorazione della Giornata delle Forze Armate della Repubblica di Croazia e della Giornata dell’Esercito croato, che si celebra ogni anno il 28 maggio. Quest’anno ricorre il 35º anniversario della costituzione delle Forze Armate croate.
Insieme ai rappresentanti del Coordinamento, hanno deposto la corona il sindaco della Città di Rovinj-Rovigno Emil Nimčević, il suo vicesindaco Dino Sošić e il rappresentante dell’Unità territoriale del Ministero dei difensori croati Enver Kasa.
A rivolgersi ai presenti, a nome del Coordinamento, è stato Vlado Sau, che nel suo discorso ha ricordato le circostanze storiche della creazione dello Stato croato e delle Forze Armate croate.
Sau ha inoltre sottolineato il contributo dei cittadini di Rovigno nella Guerra patriottica, evidenziando come gli abitanti di Rovigno abbiano partecipato alla difesa della Repubblica di Croazia in diverse unità: nel Reggimento autonomo della Guardia territoriale, nel II Battaglione della 119ª Brigata, nella I, II e 9ª Brigata delle Guardie, nella Brigata d’assalto leggera, successivamente nel Battaglione d’onore e protezione, nei reparti HOS, nel Battaglione del genio, nelle unità della polizia speciale, nella Marina militare croata, nel Battaglione della polizia militare, nel Battaglione sanitario, nonché nelle unità della difesa contraerea e dell’aeronautica. Come ha sottolineato, operarono prevalentemente sul fronte della Lika e, in numero minore, da Vukovar fino a Ragusa.
Ha ricordato anche l’importante ruolo dell’Esercito croato nella difesa della Patria, nelle operazioni militari e di polizia finali “Lampo” e “Tempesta”, nonché il suo attuale rilievo nelle missioni internazionali delle Nazioni Unite e dell’Alleanza NATO. Ha evidenziato in particolare come le Forze Armate della Repubblica di Croazia, oltre ai compiti di difesa, partecipino anche alle attività della Guardia costiera, agli interventi antincendio, ai voli sanitari e alle operazioni di ricerca e salvataggio.
Un momento particolarmente solenne della commemorazione è stato dedicato al ricordo di tutti i difensori croati di Rovigno feriti e caduti, tra i quali sono stati ricordati in particolare Tomislav Brstilo, Toni Godena, Stjepan Herbut e Darko Rušanac. Il loro sacrificio, così come quello di tutti i difensori croati, è permanentemente inciso nelle fondamenta della Repubblica di Croazia libera e indipendente.
La commemorazione odierna si è conclusa con un minuto di silenzio, rendendo omaggio ai difensori croati e a tutte le vittime cadute nella creazione dello Stato croato libero e indipendente.
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